INTRODUZIONE
L'opera italiana del poeta greco Dionysios
Solomos è oggi del tutto trascurata, sia dai Greci che dagli
Italiani. Forse non è solo questo il motivo che mi ha spinto
a pubblicare tutta la sua opera in lingua italiana. Solomos ed io abbiamo
qualcosa in comune. Abbiamo vissuto tra la Grecia e l'Italia anche se
in epoche diverse. Adesso, che sono quasi pronto ad abbandonare l'Italia
e tornare in Grecia, ho sentito il bisogno di creare una pagina che
unisca in qualche modo questi due mondi in cui inevitabilmente appartengo.
Solomos è senz'altro un punto di unione tra questi due mondi.
Non è l'unico. La Grecia e l'Italia hanno avuto moltissimi legami
fin dall'antichità. Le Colonie greche della Magna Grecia, l'Impero
Romano, l'Impero Romano d'Oriente, la dominazione Veneziana, l'immigrazione
dei Greci in Italia in seguito alla caduta di Costantinopoli, sono alcuni
esempi di questi legami. I poeti di Zante del 19° Secolo ossia Ugo Foscolo
(1778-1827), Dionysios Solomos (1798-1857) e Andreas Kalvos (1797-1867)
rappresentano un tipico esempio di legami culturali tra i due paesi
in epoca recente.
NOTA BIOGRAFICA: Dionysios Solomos (Zante
1798, Corfu 1857), di nobile famiglia di origine cretese, formatosi
in Italia (1808-1818) a Cremona, a Venezia e all'Università di
Pavia, compose i suoi primi versi in Italiano e fu influenzato dall'opera
di Ugo Foscolo. Tornato in Grecia (a Zante prima, quindi a Corfu) fu
inspirato dalla Rivoluzione Ellenica e adotto la lingua greca. La sua
opera più importante e “l'inno alla Liberta” che, musicato in
seguito da N. Mantzaros, divenne limitatamente alle due prime strofe
l'inno nazionale greco. Altre opere importanti sono “i liberi assediati”
dedicato alla eroica resistenza della città di Messolongi, “l'ode
a Byron”, “l'Elogio del Foscolo” ecc. Un senso di estrema autocritica
gli impedì di portar a termine la maggior parte della sua opera,
raccolta e ricostruita in parte dopo la sua morte dall'amico poeta Iakovos
Polylas. Verso la fine della sua vita scrisse di nuovo in italiano alcuni
abbozzi.